Chi era Umberto Eco? Storia del grande scrittore italiano

Raccontare con poche parole la storia di Umberto Eco è davvero molto difficile. Di sicuro, è necessario dire che è stato uno dei personaggi ad aver lasciato un segno indelebile nel mondo della cultura e della letteratura. Critico, scrittore ma anche semiologo e magistrale saggista, Eco è nato in Piemonte nel ’32 e nel 54 si è laureato discutendo una tesi si Tommaso d’Aquino. Tra l’altro, la laurea è arrivata a soli 22 anni e la sua tesi poco dopo è stata resa pubblica. Ad aver consentito ad Umberto Eco di essere conosciuto in brevissimo tempo dal grande pubblico è stata, senza alcun dubbio, la televisione.

Il suo arrivo alla Rai, infatti, ha giocato un ruolo molto importante nella sua vita. Durante la sua permanenza in Rai si è occupato di vari servizi culturali. Nonostante la sua esperienza televisiva, Eco non ha voluto abbandonare il mondo accademico tanto da iniziare ad insegnare sia a presso l’Ateneo di Milano che quello di Firenze.

In questo periodo Eco si avvicina moltissimo ai movimenti della cosiddette avanguardie artistiche tanto da decidere di offrire il proprio contributo dal punto di vista teorico. Inoltre, decide di aderire al Gruppo 64 al quale tra gli altri appartenevano anche Edoardo Sanguineti, Angelo Guglielmini e Nanni Ballestrini.

La fama è arrivata nel ’62 quando pubblica un vero e proprio capolavoro nell’ambito dello studio della semiologia. Ovviamente, stiamo parlando di Opera aperta, un testo che nel corso del tempo è diventato una colonna portante della scienza dei segni. Dopo tale testo e varie collaborazioni molto importanti, inizia ad insegnare a Bologna.

La sua carriera è talmente tanto brillante che gli vengono consegnati moltissimi premi e, addirittura, nell’89 viene insignito del titolo di presidente di un noto istituti di ricerca semiologica. Oltre alla sua attività da insegnante, come anticipato Eco è stato anche un grande scrittore. Le collaborazioni con giornali e quotidiani sono stati davvero moltissimi come, del resto, lo sono state anche alcune sue ricerche riguardo a temi sociali ed alla comunicazione.

E per quanto riguarda la scrittura? Ovviamente, quando si parla di Umberto Eco non si può fare a meno di pensare ai suoi romanzi più famosi. Tra questi devono essere annoverati di diritto Il nome della rosa e il romando Il pendolo di Foucalt. Un altro suo romanzo particolarmente interessante è anche L’isola del giorno prima. Anche in questo caso, siamo di fronte ad un vero e proprio genio della letteratura che non perdeva occasione per stupire tutti i suoi lettori.

La passione per la scrittura non è mai venuta meno. Basti pensare al fatto che anche negli anni 2000 Eco ha scritto vari romanzi di successo. La struttura narrativa ed il suo stile sono rimasti pressoché gli i medesimi degli esordi in modo tale da consentire ai lettori di sentirsi a proprio agio.

La morte di Umberto Eco ha scosso tutta la società civile e non solo. Proprio Umberto Eco, infatti, era riuscito a parlare alla gente con un linguaggio decisamente innovativo e particolarmente funzionale. I suoi studi approfonditi della comunicazione lo avevano reso particolarmente abile nel veicolare ogni genere di messaggio.

Nella sua carriera, poi, in più di un’occasione ha acceso i riflettori sull’impatto dei mass media sulla società lasciando molti margini di riflessione e di crescita personale e collettiva. Il grande ed indimenticabile Umberto Eco è morto all’inizio del 2016 a causa di una malattia scoperta circa due anni prima del suo decesso.

Di lui, oltre all’inamovibile ricordo, rimarranno tutti i suoi scritti, le sue ricerche, i suoi manuali ed i suoi insegnamenti. Saranno in moltissimi, infatti, gli studenti che si cimenteranno nello studio delle teorie di semiologia e di comunicazione elaborate proprio da Umberto Eco durante tutta la sua vivace e particolarmente interessante carriera. In estrema sintesi, Eco è stato uno dei più grandi letterati e studiosi di tutti i tempi e, soprattutto, è stato un grande italiano che ha fatto conoscere la cultura del nostro Paese nel mondo.

 

massimo parasseppi

Amante della tecnologia, società, temi riguardanti il benessere e il tempo libero in generale!