Oroscopo al telefono? Con gli 899 è possibile

Qual è il tuo segno zodiacale? e il tuo ascendente? Sono domande alle quali tutti nel corso della vita ci siamo trovati a dover dare una risposta. I segni zodiacali e gli oroscopi sono da sempre parte dell’esistenza umana perché in ogni epoca storica, l’uomo è sempre stato affascinato dalla possibilità di riuscire a prevedere eventi futuri per conoscerli prima del tempo e provi rimedio.

Al giorno d’oggi rimanere aggiornati circa le previsioni riguardanti l’oroscopo è davvero molto semplice. Ci sono numeri siti e gruppi di sensitive che offrono servizi di cartomanzia telefonica a prezzo molto basso: una vera novità rispetto al passato.  Radio, programmi televisivi, testate giornalistiche, riviste, siti internet ed app per smarthphone sono in grado di aggiornarci in tempo reale sugli avvenimenti che interesseranno il nostro segno zodiacale. La scienza alla base dell’oroscopo è l’astrologia. Quest’ultima, nel corso dei secoli, ha subito innumerevoli mutamenti ed influenze culturali, riuscendo in ogni epoca storica ad affascinare l’uomo e ad incidere sulle sue decisioni.

Le prime prove storiche dell’ esistenza di forme primordiali di oroscopo, risalgono al periodo Babilonese. Sono custodite presso il museo di Londra, le prime tavolette in argilla risalenti al re Assurbanipal, sulle quali vennero incisi i risultati delle osservazioni astrologiche dell’epoca. In base a degli studi approfonditi sui reperti rinvenuti, è emerso che il popolo Babilonese era dedito ad osservare in particolare la Luna, Marte ed il Sole. In tal modo erano convinti di riuscire ad interpretare la volontà divina e di essere in grado d’individuare il periodo dell’anno più propizio per il raccolto. Per quanto riguarda i segni zodiacali contemplati dai Babilonesi, essi non avevano nulla a che vedere con l’attuale concezione di zodiaco. Le prime costellazioni osservate dai Babilonesi furono proprio le costellazioni dello zodiaco che presentavano sembianze quasi umane. Zodiaco in greco significa proprio essere vivente.

I primi a dividere i segni dello zodiaco in 12 parti, furono i sacerdoti caldei. In questa fase storica dell’oroscopo, l’obiettivo dei sacerdoti caldei ed in generale degli astrologi dell’epoca, non era quello di dar vita a previsioni individuali. Il vero scopo era quello di produrre divinazioni che riguardassero le sorti della collettività ed in generale del regno. Dopo il declino della civiltà Babilonese, avvenuta intorno al 500 a.C., le conoscenze acquisite furono tramandate ed ampliate dalle popolazioni successive ovvero i Persiani ed i Greci. Questo periodo rappresentò per l’astrologia, che ricordiamo essere la scienza alla base dell’oroscopo, un momento di profonda evoluzione.

Questo perché le previsioni cesseranno di riguardare solo la sfera collettiva ed iniziarono ad assumere una connotazione individuale. Secondo i Greci l’organismo umano rappresentava un vera e propria riproduzione del corpo celeste. Da questa concezione di dualismo tra uomo e cosmo nacque la possibilità di prevedere il destino del singolo essere umano attraverso l’osservazione diretta della costellazione di appartenenza. Sempre in virtù di tale pensiero durante l’epoca greca, l’astrologia riuscì ad amalgamarsi profondamente anche ad altre scienze, prime fra tutte la medicina: ad ogni parte del corpo e a ciascun organo, venne fatto corrispondere una specifica costellazione. In tal modo, come accade ancora oggi, in base al giorno, mese ed ora di nascita, fu possibile individuare il segno zodiacale di appartenenza e prevedere il futuro di ciascun individuo. Durante l’epoca romana invece, l’astrologia e gli oroscopi, conobbero un profondo periodo di crisi, in cui fantomatici veggenti ed indovini approfittarono delle ansie e delle paure che imperversavano gli animi della popolazione durante il periodo delle invasioni germaniche.

Il primo trattato di astrologie della storia dell’Occidente, che donò nuovo lustro alla scienza astrologica e contribuì ad ampliare ed affinare le metodologie di predizione degli oroscopi individuali, fu realizzato da Claudio Tolomeo. Il matematico e filosofo nel II secolo d.C., diede vita con il suo Tetrabiblos ad un vero e proprio punto di raccordo tra le nozioni astrologiche babilonesi, egiziane e greche e le nuove frontiere astrologiche dell’epoca. Facendo un ampio balzo temporale ed approdando nel Medioevo, assistiamo, in questo periodo, ad una forte correlazione tra il mondo dell’astrologie e degli oroscopi, con quello della sfera cristiana. Come scrisse Michele Scoto, celebre astronomo alla corte di Federico II, gli astrologi sono individui prescelti da Dio ed in grado di conoscere verità e segreti divini sconosciuti al resto del mondo.

Lo stesso Federico II e come lui gran parte dei sovrani dell’epoca, necessitava di un consulto di un astrologo prima di avventurarsi in battaglia. In un celebre scontro che vide l’esercito di Alberico scontrarsi con quello di Federico II, quest’ultimo si affidò alle previsioni dell’astrologo Teodoro che attese l’ingresso di Giove nella costellazione del Leone prima di dare il via alla battaglia. Lo scontro andò male per Federico II perché, a quanto pare, Teodoro a causa di una fitta nebbia, non si accorse della presenza della,poco benevola, costellazione dello Scorpione. Durante il Medioevo, l’arte dell’astrologia legata all’oroscopo fu perfino praticata da grandi studiosi e scienziati dell’epoca. Lo stesso Galileo Galileo vi si dedicò.

 

massimo parasseppi

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