Quotidiani: cos’è un editoriale?

L’editoriale è uno dei punti cardine di giornali e riviste, sia web che cartacei. In molti ne ignorano completamente le potenzialità e lo sottovalutano come strumento di persuasione alla lettura e in grado di destare interesse nel lettore e/o potenziale acquirente della pubblicazione sulla quale è inserito.

In realtà si tratta di uno strumento davvero fondamentale, che non andrebbe mai redatto in maniera superficiale, “tanto per”, ma anzi andrebbe studiato a tavolino per permettere di raggiungere in poche righe il target al quale la rivista è rivolta, invogliando l’utente all’acquisto.

Ma cos’è un editoriale sui quotidiani?

C’è molta ignoranza a riguardo. Tantissimi lettori sono convinti che l’editoriale sia la scaletta sulla quale poggia il giornale o la rivista che stanno leggendo, ma non è così. In quel caso si parla di PE, o “piano editoriale”, che in effetti è l’elenco dei titoli che verranno trattati di pubblicazione in pubblicazione e che viene elargito ai redattori prima che si mettano al lavoro da una figura preposta alla sua creazione, solitamente il Capo Redattore.

L’editoriale è invece un corollario: il completamento dell’opera.

Viene anch’esso redatto solitamente dal Capo Redattore, o al massimo da uno o più “ospiti speciali” che hanno preso parte a uno o più articoli. L’editoriale può essere dunque curato dal Capo Redattore ma anche da un intervistato di rilievo o una figura importante, alla quale verrà concesso di intervenire per quella singola edizione (si tratta comunque di una situazione sporadica, mai continuativa).
L’editoriale viene posto in prima pagina e fa da apertura all’intera rivista.

All’interno dei quotidiani, riviste che prevedono una pubblicazione di almeno 5 giorni a settimana, l’editoriale prende il nome tecnico di “articolo di fondo”, ma è in sostanza la stessa identica cosa.

Quali sono gli argomenti che vengono sciorinati all’interno di un editoriale?

All’interno di un editoriale viene posta attenzione, solitamente, o su un argomento particolare che fa da tema alla rivista, o piuttosto su un argomento di particolare interesse collettivo, come un trend di attualità o un avvenimento importante.

Il secondo caso che abbiamo preso in esame è quello più sfruttato all’interno, ovviamente, di riviste a cadenza periodica e frequente, come i quotidiani (che solitamente non seguono un “filone” -non sono riviste d’arte o di moda-) ma piuttosto narrano i fatti più salienti del periodo.

L’editoriale prende la forma di un saggio breve: è un articolo discorsivo caratterizzato da una formattazione neutra o inesistente. Non è accompagnato da immagini e non è caratterizzato dall’utilizzo di parole chiave, grassetti, sottotitoli o elenchi puntati. Il suo contenuto deve essere talmente tanto forte, interessante e incisivo da essere in grado di “lasciare il segno” nel lettore e costringerlo, quasi, alla lettura, pur in assenza di elementi d’accompagnamento in grado di rendere il testo bello da vedere.

Quali sono le principali tipologie di editoriale?

Come già detto, l’editoriale può essere scritto dal direttore del giornale, dal suo Capo Redattore (a volte può trattarsi della stessa persona, soprattutto per le testate minori) o ancora di penne importanti, non tanto per le abilità di scrittura quanto per il nome. Nel caso in cui la redazione dell’editoriale venga lasciata in mano ad un esterno, quest’ultimo deve essere impersonato da una figura di spicco, riconosciuta dal lettore.

In base alla tipologia di pubblicazione si avranno tipologie diverse di editoriali. Nel caso dei giornali indipendenti, ci sarà spesso l’intevento di una figura di spicco che andrà ad esprimere le proprie opinioni a riguardo di un dato argomento; nel caso dei giornali d’opinione o tendenza l’editoriale sarà invece redatto dal direttore o da uno dei suoi migliori redattori ed andrà ad esprimere gli ideali sui quali è basata la rivista stessa. Nel trattare l’argomento del giorno, andrà inevitabilmente a stabilire quelle che sono le opinioni politiche, sociali o economiche della redazione.

 

massimo parasseppi

Amante della tecnologia, società, temi riguardanti il benessere e il tempo libero in generale!